Presentazione Acciaitubi Milano “Siamo una matricola, dobbiamo adattarci”

Presentazione Acciaitubi Milano “Siamo una matricola, dobbiamo adattarci”

Presentazione Acciaitubi Milano “Siamo una matricola, dobbiamo adattarci”

L’Acciaitubi Picco Lecco si è presentata venerdì sera alla Canottieri Lecco. «Speriamo che il contesto porti fortuna», afferma Dario Righetti che prima come giocatore e ora come numero 1 ha sempre fatto parte del sodalizio biancorosso. «Ringrazio anzitutto sponsor e collaboratori indispensabili per lo sviluppo del progetto».  Il presidente sottolinea gli aspetti che contraddistinguono la società fin dalla sua nascita, nel 1971. «Coesione e il gruppo sono la nostra forza. Nella dirigenza attuale ci sono molte delle persone che hanno fatto la storia del nostro sodalizio. Sono molto felice che in provincia e fuori il nome di Alberto Picco sia conosciuto e abbia valore».
Una strada da non smarrire. «Ci vogliono progetti, iniziative e soldi per riuscire a portare avanti i progetti. Esempi di società blasonate che poi non riescono a continuare e chiudono sono sotto i nostri occhi. Non ci sentiamo arrivati. Facciamo fatica ma siamo contenti dei risultati che stiamo ottenendo. E per questo ringrazio Alessandro Alippi, Gianfranco Milano, che è anche coordinatore del settore giovanile, e Luisella Milani, che invece si occupa del minivolley».
I valori della Picco sono noti. «Famiglia e scuola anzitutto, dopo c’è la pallavolo. Per questo abbiamo anche istituito delle borse di studio per le nostre atleti più meritevoli». Ideali sostenuti anche dagli sponsor che hanno ringraziato la società per voler credere nei giovani, anche se qualcuno «osa» nominare l’obiettivo della Serie A2.

Milano

Il tecnico Gianfranco Milano però ha i piedi per terra: «Il girone A è il più tosto e noi siamo una matricola e dobbiamo adattarci e comportarci come tale. Abbiamo quattro nuovi elementi nel sestetto e molti giocheranno per prima volta nella categoria. Dobbiamo prima di tutto conservare la serie».

Ferrario

Esordiente nella categoria sarà il nuovo capitano, Cinzia Ferrario: giocatrice che da molti anni ha sposato il progetto lecchese. «Abbandonare Lecco? Ci ho pensato perché è molto impegnativo, siamo sempre in palestra. Ma è altrettanto bello far parte di un gruppo come questo e aver avuto il ruolo di capitano mi rende orgogliosa. Spero di avere le qualità per essere un esempio. Sono poco estroversa, sono sicura che questo compito mi darà la possibilità di crescere anche come persona».

Nuova giocatrice e nuova maglia

Altra novità in casa biancorossa è l’ultimo colpo di mercato, Alice Santini: ex serie A1 con un passato a Urbino e a Conegliano dove ha vinto uno Scudetto. Presentate anche le nuove maglie dal team manager Benedetta Bruno spiega. «Ci sono stelle e una matita, perché vogliamo scrivere la storia sul cielo di Lecco».  Alla serata hanno presenziato anche il presidente del comitato provinciale MilanoMonzaLecco Massimo Sala e il tennista del Tc Lecco, da quest’anno nel torneo di serie A2, Lorenzo Frigerio: «Spero di portare fortuna come accaduto nella scorsa stagione». L’augurio fu quello di centrare la promozione: azzeccato. La Picco sarà capace di imitare il doppio salto di categoria dei tennisti lecchesi? Sabato alle 21 l’esordio al Bone con Ostiano.

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