Mondiali due ex Olginate sognano l’iride

Mondiali due ex Olginate sognano l’iride

Mondiali due ex Olginate sognano l’iride

Olginate raddoppia? Dopo Miriam Sylla, classe 1995, un’altra atleta che ha vestito la maglia della Polisportiva potrebbe indossare, in una competizione Mondiale, la maglia azzurra. Si tratta di Sylvia Nwakalor, classe 1999, che è fra le 15 atlete dell’Italia che prenderà parte al torneo di Montreux. Il tecnico Davide Mazzanti deve scegliere le 14 giocatrici che prenderanno parte al Mondiale che si svolgerà in Giappone dal 29 settembre fino al 21 ottobre.  Dalle indicazioni raccolte durante i primi incontri amichevoli giocati e dalle voci che circolano nell’ambiente la convocazione di Miriam pare certa. Lei, Lucia Bosetti e la giovanissima classe 2000 Elena Pietrini sono le zone 4 sicure della convocazione di Mazzanti. A combattere per l’ultimo posto disponibile nella rosa sono restate Sylvia e Anastasia Guerra.

Sylvia

Per Sylvia un’estate di cambiamenti. Infatti la giovanissima atleta che da Olginate era passata a 15 anni al Volleyro’, è stata spostata dal tecnico della nazionale nel ruolo di schiacciatrice-ricevitrice, dopo che, nella scorsa stagione in A2 con il Club Italia, aveva ricoperto quello di opposto. Un ritorno al passato per lei dopo che in zona quattro aveva giocato nella Polisportiva Olginate e nel Volleyro’. Un segnale importante e di fiducia perché nelle ultime amichevole Mazzanti ha insistito molto su di lei.
«Il cambio di ruolo lo vedo come una possibilità per imparare più aspetti – afferma con serenità e tranquillità Sylvia – e magari anche per completarmi». La partecipazione a Montreux è una sorpresa. Un torneo internazionale in cui l’Italia nel primo gironcino affronterà Cina, Svizzera e Turchia. Le altre nazioni partecipanti sono Brasile, Camerun, Polonia e Russia. «Sono molto contenta della convocazione per il torneo che si svolgerà in Svizzera. E’ una possibilità in più che ho per mostrare le mie capacità. Cercherò di dare il meglio e di mettercela tutta quando Davide mi darà fiducia e spazio in campo».

Miriam

Miriam Sylla quest’anno ha lasciato Bergamo, dopo 5 anni, per andare a giocare a Conegliano, campione d’Italia uscente e medaglia di bronzo in Coppa Campioni. «L’Olimpiade di Rio è stata una gran sorpresa anche per me, ma il risultato di squadra è stato amaro». Poi il discorso scivola sulla nazionale. «Siamo tutte possibili titolari: siamo una squadra intercambiabile. Non sono proprio una delle più “esperte” ma indosso la maglia azzurra da più anni di altre ragazze. L’esperienza per me ce l’hanno ad esempio Moky De Gennaro, Lucia Bosetti o Serena Ortolani. Maggiore responsabilità in gruppo per me ora? Non credo. Sento solo che ogni giocata conta, gli errori pesano il doppio. Non cambia la spinta e la voglia che avevo a Rio. C’è più consapevolezza e la pretesa di fare le cose per bene, perché possiamo e ne siamo all’altezza». Giappone, nazione dove la pallavolo è un vero e proprio culto e le atlete delle vere star come a Hollywood. «Il Giappone è affascinante. Ci sono stata durante le qualificazioni per Rio 2016: ne ho un bel ricordo. Speriamo che non cambi anzi che migliori..».

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