Picco Olginate che derby sarà? Sfida imperdibile

Picco Olginate che derby sarà?

Picco Olginate che derby sarà?

Sabato si gioca il derby, una partita che riempirà all’inverosimile il palazzetto di via Campagnola. Unica certezza in un derby dai mille dubbi e dal pronostico incerto.

Lecco

La Picco era la favorita per il torneo ma dopo le prime 3 partite qualcosa si è inceppato. Dire che cosa è difficile. Stomeo non brilla, la ricezione fatica, il rientro di Fezzi non è servito a dare slancio alle biancorosse anzi pare aver creato difficoltà nello scacchiere di Milano. Sabato il tecnico ha schierato Franco prima da opposto poi in zona 4. Spreafico sarà recuperata dopo la settimana passata con la febbre? Forse il suo poco utilizzo sabato e il cambio di posizione di Franco era dovuto alla condizione fisica precaria del lato ex Olginate? Sabato quale sestetto utilizzerà Milano?

Olginate

E’ la matricola ma una delle regine del mercato anche per completezza. Rinaldi e Giudici sono innesti e segnali di una volontà di puntare in alto. Una formazione costruita e equilibrata che in ogni reparto ha valide soluzioni. Il match contro Marudo è pieno di rimpianti, anche se la formazioni di Lodi ha battuto poi una delle 2 capolista, Pavidea. Il sestetto delle leoncine appare già fatto e non ci dovrebbero essere sorprese.

Previsioni

Difficili. Lecco arriva da un periodo difficile dal punto di vista dei risultati e del gioco ma il derby è una partita ricca di stimoli anche se giocatrici lecchesi del territorio e cresciute nel lecchese non sono molte. La Picco ha le sorelle Lancini, Ferrario, Spreafico e qualche giovane che verrà aggregata alla prima squadra. Olginate ha Rainoldi, Colombo, Cortesi, Perego. Quante saranno in campo? La rivalità sportiva fra le 2 squadre è molta anche se negli ultimi anni è nata una collaborazione efficace ma che sabato sera non varrà: sabato ci sarà un solo vincitore. La certezza è che Lecco ha più bisogno di punti, per il morale e per la classifica, della formazione biancorossa.

L’analisi delle formazioni

Dal punto di vista degli schiacciatori Olginate appare superiore alle biancorosse. Rocca, Rinaldi e Giudici, dovrebbero essere superiori a Franco, Arianna Lancini e Fezzi/Spreafico dal punto di vista realizzato. Dal punto di vista della seconda linea e dell’equilibrio in difesa, se nella lotta aggiungiamo i 2 liberi, Pastrenge e Comi, la situazione si equilibra anche se la preferenza rimane per il colore rosablù.

Dal centro Lecco ha qualcosa in più. I centimetri e l’esperienza di Bruno fanno preferire il reparto biancorosso a quello di Tirelli. Ferrario a muro incide più dei centrali Cattaneo e Boscolo. Anche in battuta le zone 3 di Milano appiano più efficaci e redditizie di quelle avversarie.

Molto dipenderà dal palleggio. Stomeo è in difficoltà ma il suo valore non si discute. L’interrogativo è solo quando Stomeo giocherà da Stomeo. Se sabato sarà la palleggiatrice ammirata nelle prime uscite Lecco avrà una marcia in più, e Lecco è la favorita (ricezione permettendo), altrimenti Milano sa di avere una freccia al proprio arco da poter scoccare: la giovane Melania Lancini che nel match con Gossolengo ha dato una scossa. Il confronto in regia servirà da stimolo per la palleggiatrice dell’Olginate Colombo per ritrovare antiche performance?

Olginate avrà più opzioni in panchina, Lecco meno ma forse, Corrente sabato ne è stata un esempio lampante, con un ruolo già assegnato.

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