Volley nazionale: Sylla, rinascita azzurra

Rinascita azzurra per Miriam Sylla. Il giovane talento di Valgreghentino, classe 95, cresciuto nella Pol. Olginate, dopo aver preso parte all’Olimpiade di Rio, non era riuscita a restare nel gruppo dell’Italia che pochi mesi fa ha conquistato la qualificazione ai Mondiali del 2018. Ora invece, è fra le protagoniste della qualificazione alla final six del World Grand Prix. Nel primo week end le azzurre partono in sordina: una sola vittoria e due sconfitte relegano la squadra del neo allenatore Davide Mazzanti al nono posto. Poi l’incredibile risalita e striscia vincente di 5 partite battendo le campionesse olimpiche cinesi e le americane. Paola Egonu la protagonista indiscussa ma Miriam le ha dato un valido aiuto.
Nel primo week end si disputano tre partite. Con Miriam e Paola in panchina le azzurre rimediano un 3-1 contro la Cina (2 punti per l’ex Orago) e un 3-0 contro gli Usa (Miriam entra in campo ma non marca punti) salvo poi vincere 3-2 l’ultimo match contro la Russia. Sylla entra in campo ed è protagonista della rimonta azzurra dal 22-24 del quarto set. «Durante la gara – commenta – ci sono stati momenti difficili ma abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo. Sul 22-24 mi sono detta che quella palla non poteva cadere perché poco prima avevo commesso un errore».
Non posto finale per le azzurre nel primo week end e qualificazione alla final six in salita. Poi la risalita: cinque vittorie consecutive, prima del ko contro la Thailandia arrivato a qualificazione ottenuta e con coach Mazzanti che concede un po’ di respiro alle titolari. La prima vittima è contro la Cina. Un rotondo 3-0 per le azzurre con Miriam che, partita titolare, mette per terra 12 palloni, best scorer è Egonu con 21 punti. Neanche il tempo di festeggiare e arriva la seconda vittima illustre. Sono gli Usa a cedere per 3-2 con Sylla che marca 16 punti vincenti. Il tris arriva contro la Turchia del coach Guidetti battuta per 3-0. L’Ex Olginate punge per 13 volte: meglio di lei solo la centrale Chirichella, 14. «E’ sembrata una vittoria facile ma siamo state brave a non calare di ritmo. Stiamo crescendo come livello di gioco e forma».
Poi l’ultimo week end. Le azzurre conquistano la qualificazione grazie alle vittorie su Turchia e Repubblica Domenicana. Contro la Turchia il successo arriva in 4 frazioni, Miriam mette a segno 16. Contro le caraibiche le azzurre impiegano tre set. Miriam è la top scorer insieme a Caterina Bosetti: 11 punti. Poi il ko ininfluente contro la Thailandia con Miriam che non viene utilizzata da Mazzanti. Ora ci sarà la final six con l’Italia inserita nel girone con Serbia e Usa. Il via alla fase finale il prossimo 2 di agosto.

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