Volley curiosità 2016, gli eventi da ricordare: Sylla al numero uno, Picco Under 14 subito dietro

Primo posto: Miriam Sylla. L’atleta partita da Olginate ha realizzato al sogno di ogni atleta, l’Olimpiade. Miriam ha vestito la maglia azzurra nella deludente trasferta brasiliana, raggiungendo il massimo traguardo di ogni sportivo. Una favola il percorso della giovane ragazza di Valgreghentino.

Secondo posto: Picco Lecco, under 14. Lo Scudetto della categoria Ragazze delle biancorosse è storia e una impresa che l’Emme Vi ha sfiorato solo 12 mesi prima. Un  ricordo indelebile per la società lecchese. Una cavalcata trionfale.

Terzo posto; Picco Lecco, serie B2. I play off, seppur finiti in maniera deludente nella semifinale, hanno rappresentato un importante suggello a una stagione in cui la squadra di Borgnolo e Curioni è sempre stata al vertice. Si può perdere, ma partecipare è già un vanto.

Tanti altri avvenimenti o personaggi hanno poi caratterizzato il 2016 lecchese. Il Vtb di serie C che ha raggiunto i play off, un risultato storico per la società nata dalla fusione del Nibionno e del Barzavolley.  Il successo del Volley Team Brianza nella finale Under 18: la società brianzola ha finalmente rotto l’incantesimo e battuto gli eterni rivali della Picco Lecco. Una sfida infinita fino al titolo Under 18 sempre persa. L’entrata in scena della nuova società Piccolginate con un progetto ambizioso che sta tenendo fede alla aspettative.

Fra i personaggi lecchesi che si sono messi in mostra non si può non citare Matteo Riva, titolare in serie A2 nella Libertas Cantù, lo speaker Davide Valagussa, che ha fatto del Palayamay la sua seconda casa. Scelto anche come commentatore del trofeo delle regioni di beach volley giocato in Lombardia. Gabriele Mozzanica passato alla corte dell’Albese, in B1.

Fra le note liete anche il ritorno in campo di Elisa De Capitani che dopo la parentesi con Pro Patria e Yamamay pareva essersi stancata del volley. Un giovane talento, perduto, che torna in campo strappa senza un sorriso di sollievo. Non siamo alla parabola del figliol prodigo però…

L’addio fra Costantino Casali e il Sant’Egidio, dopo 10 anni di amore, un po’ di tristezza lo alimenta ma si sa nulla è per sempre…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *