Volley serie B2f: Picco troppo fallosa in attacco ko, un solo punto a Casazza

CASEIFICIO PALEANI 3
PICCO LECCO 2
CASEIFICIO: Berera 15, Grigis 11, Dall’Asen 11, Signorelli 2, Savoldi 8, Canevali 15, Carsana (L1), Piccoli 1, Colombi. N.e.: Martino, Milesi, Zanetti (L2), Suardi. All.: Mikusova.
PICCO LECCO: Boscolo 7, A. Lancini 10, Ferrario 15, Mazzaro 23, Losa 1, Quartarella 4, Pastrenge (L1), Ulaj 12, Perego 5. N.e.: Asiaghi, M. Lancini. Moreschi (L2). All.: Borgnolo – Curioni.
PARZIALI: 25-19 (24’); 20-25 (24’); 15-25 (22’); 25-22 (27’); 15-12 (17’).
COMMENTO Ancora una trasferta amara per la Picco Lecco, con Quartarella e Ferrario in campo pur acciaccate, che negli ultimi 4 match lontani dal Bione ha vinto solo una volta. Il ko di Offanengo nel big match contro Gorla però lascia le lecchesi a un solo punto di distacco dal terzo posto, ultimo valido per giocare i play off per la serie B1.  Nel tie break sprecato un vantaggio di 1-6.
Un incontro che nel primo set è in equilibrio fino al secondo time out tecnico, 16-15. Poi la squadra di Mikusova, allenatrice slovacca che ha giocato in Serie A1 e ha vinto la Supercoppa Italiana, prende il largo, 21-16. Un set con troppi errori lecchesi, ben 10, contro i 5 dell’avversario. Nel secondo parziale le ospiti nella prima fase sono in difficoltà, 8-5. Poi però cambiano marcia e dominano per un set e mezzo: in qualche occasione Casazza si fa sotto ma viene subito rispedito, con forza, indietro. Difesa e muro delle biancorosse fanno la differenza rendendo sterile l’attacco bergamasco.
Poi dal quarto set si assiste a un altro cambio di padrone del match. Il Caseificio torna a condurre, 8-5 e poi con un più consistente 16-10. La formazione di Borgnolo e Curioni torna sotto ma non riesce a concretizzare l’aggancio. Non bastano 16 punti in attacco perchè Casazza, che ne mette a terra altrettanti, commette la miseria di 3 errori, 8 sono invece quelli biancorossi. Nel tie break, dal 12-11, le locali piazzano la stoccata vincente.
Delusione nello staff.
Abbiamo perso un punto e una bella occasione di rimetterci in corsa per i playoff. Abbiamo pagato i troppi errori in attacco, specialmente quelli commessi in momenti chiave dei set, che hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte delle avversarie, che hanno avuto il merito di saper avere pazienza e sfruttare ogni nostra flessione. Speriamo che queste due settimane di pausa possano aiutarci a ristabilirci dagli acciacchi. Esprimiamo un gran gioco, ma ancora non lo stiamo facendo con continuità. Abbiamo già lasciato troppi punti per strada.

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